Cadmo: il Rosso di Toscana I.G.T.

Risale a quasi un secolo fa la conversione dei terreni dell’Azienda Agricola Casa di Monte a vitigni, rimpiazzando l’iniziale semina della paglia per la produzione del noto “cappello di Firenze”.

Assolutamente particolare è l’attenzione dell’Azienda agricola Casa di Monte nella cura dei propri vitigni dai quali si producono diversi vini di qualità eccellente, come il Cadmo Rosso di Toscana IGT, un prodotto che rispecchia la qualità dei vini toscani dal sapore armonico e leggermente tannico.

Proposto in bottiglia bordolese in due differenti formati da 37,5 e 75 cl, il Cadmo si avvale del terreno argilloso e della tecnica toscana di allevamento che prevede il cordone speronato e capovolto. L’attenzione alle caratteristiche geografiche tipiche è stata curata da Casa di Monte sino al riconoscimento I.G.T., offrendo un Rosso Toscano che unisce le fragranze di tre differenti vitigni: Sangiovese, Canaiolo e Trebbiano.

Vinificazione, maturazione e affinamento

Il raccolto dei vitigni, situati ad un’altitudine di 200 metri slm, viene compiuto a mano così come l’intero processo di vendemmia, dove la macerazione è mantenuta per un periodo di tempo che varia da 10 a 15 giorni con temperature ambientali che non superino i 25 gradi.

Al termine della macerazione, poi, il vino viene fatto maturare in contenitori di acciaio in modo da controllarne la stabilità e la gradazione alcolica fissata sul valore di 13 gradi. L’affinamento in vetro, per almeno due mesi, conferisce al Cadmo Rosso di Toscana dell’Azienda agricola Casa di Monte il suo caratteristico colore rosso rubino brillante, dal sapore fruttato e fresco che lo rende ideale per accompagnare i prodotti tipici della cucina toscana.

Servito ad una temperatura ideale tra 16 e 18 gradi, questo I.G.T. si è avvalso di numerosi riconoscimenti e segnalazioni, tra le quali spiccano i due bicchieri conquistati nella Guida dei Vini del Gambero Rosso, confermando la qualità e l’attenzione di Casa di Monte nella cura di uno dei prodotti più caratteristici del suo territorio.

By | 2019-01-04T12:22:49+00:00 novembre 10th, 2018|Vigneti Chianti|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment